icon-phone tel. 0114376098
icon-mail info@verdeeblu.com

Il bucato

 

 

I due concorrenti si trovano su uno dei lati lunghi della piscina di fronte ad una lunga corda da bucato (hanno a disposizione alcune mollette da bucato). Dalla parte opposta della piscina c’è una cesta contenente dei foglietti colorati (un colore per concorrente) con una lettera dell’alfabeto scritta su ciascun foglietto. Al via i concorrenti si lanciano in piscina, raggiungono il lato opposto , salgono sul bordo e cercano nella cesta un foglietto che abbia il colore che gli è stato assegnato e che porti scritta una lettera che serva per formare una parola (stabilità all’inizio della gara e uguale per entrambi). Una volta trovata la lettera si tuffano nuovamente raggiungono il punto di partenza ed appendono, con l’aiuto di una molletta, il foglietto. Poi tutto daccapo per trovare un’altra lettera e un’altra ancora fintantoché la parola è completa. 
Attenzione! E’ proibito, pena la squalifica, ostacolarsi nella ricerca dei foglietti ed è altrettanto proibito rovinare, occultare o gettare a terra i foglietti di competenza dell’avversario. 
VARIANTE: il gioco si può svolgere a staffetta. 
MATERIALE: una cesta e molti foglietti colorati o lettere in plastica, mollette da bucato, corda per stendere il bucato, quattro paletti.

 

Pesca in alto mare

E’ necessario sospendere una corda sulla parte centrale della piscina (per esempio mediante una carrucola su un filo teso). A questa corda sono appesi alcuni pesci di cartone. In piscina c’è un canotto legato ad una lunga corda robusta. Tutto l’occorrente è pronto. Non resta che formare delle squadre di tre persone (due uomini e una donna). Un uomo ed una donna staranno sul canotto mentre l’altro uomo starà sul bordo della piscina tenendo in mano la corda. Al via l’uomo nel canotto remerà con le sole mani sino ad arrivare nel centro della piscina, allora la donna si alzerà in piedi e prenderà UN SOLO PESCE. Ora il compagno a terra tirerà la corda sino a riportare il canotto al bordo della piscina dove potrà essere lasciato il pesce. Il tutto ricomincia daccapo e nel tempo massimo di 3 dovranno essere raccolti il maggior numero di pesci. 
MATERIALE: pesci di cartone lunghi cm 20, spago, un canotto, una robusta corda, due paletti.

 

Il salvataggio

E’ un gioco a coppie. Un concorrente si trova sul bordo corto della piscina con un piccolo canotto accanto a sé, mentre il suo compagno si trova su di una piattaforma galleggiante dall’altro lato della piscina. Al via l’animatore il concorrente mette il canotto in acqua, vi sale sopra e, remando con le mani, deve raggiungere il suo compagno, caricarlo a bordo, fare un giro attorno alla piattaforma e ritornare al punto di partenza. Al ritorno possono “remare” ambedue i concorrenti. In caso di ribaltamento o di caduta in acqua è possibile risalire a bordo e continuare la gara. Vince chi impiega minor tempo. 
MATERIALE: una piattaforma galleggiante, un piccolo canotto o materassino.

La traversata

Tre concorrenti sono sul canotto (vicino al bordo della piscina) legato con una lunga fune. Un loro compagno di squadra si trova dal lato opposto della piscina e tirando la fune cerca di far eseguire la traversata del canotto nel minor tempo possibile. Due concorrenti della squadra avversaria stanno uno sul lato destro e uno sul lato sinistro della piscina e hanno a loro disposizione delle palline da ping pong che dovranno lanciare cercando di farle entrare all’interno del canotto. Le due persone sul canotto non potranno muoversi e ostacolare l’arrivo delle palline. Ogni pallina imbarcata comporterà cinque secondi di penalizzazione sul tempo della traversata. 
MATERIALE. Una fune, un canotto, molte palline da ping-pong.  La pallavolo acquatica 
Si tratta ne più ne meno di una normale partita di pallavolo che, invece di svolgersi su di un regolamentare campo si svolge in piscina. L’altezza dell’acqua non dovrà superare il metro e mezzo (si dovrà quindi toccare). Per il resto le regole sono le medesime della pallavolo. 
MATERIALE: rete da pallavolo o corde, palla.

 

Marmosso

Un concorrente deve eseguire la traversata della piscina stando in piedi sulla tavola da windsurf legata ad una corda con la quale viene trainata a mano da un compagno di squadra che si trova dall’altro lato della piscina. Due concorrenti della squadra avversaria si trovano uno sul lato destro e uno sul lato sinistro della piscina e, armati di secchi pieni d’acqua, cercheranno di ostacolare la traversata creando una vera e propria bufera d’acqua. Se il concorrente cadrà dovrà risalire sulla tavola e continuare la traversata. Vince la squadra che riuscirà a compiere la traversata nel tempo minore. 
MATERIALE: tavola da windsurf (senza vela), due secchi, una corda robusta.

 

Scansabombe

Si può fare anche in spiaggia. Si formano due squadre; la prima squadra forma un cerchio molto ampio nell’acqua e la seconda si sistema al centro del cerchio in ordine sparso. I giocatori all’esterno hanno il possesso di palla che si scambiano cercando di colpire i giocatori all’interno, che cercheranno di scansarsi. Alla fine del primo tempo (decidete voi quanto dura) ci si scambiano i ruoli. Vince la squadra che ha colpito più avversari. 
MATERIALE: 1 palla

La sedia del bagnino

Si può fare anche in spiaggia. Consiste nel portare dal mare, in un punto precisato, una ragazza seduta in un intreccio formato dalla presa delle mani di due suoi compagni di squadra. La ragazza avrà nelle mani una bacinella d’acqua marina e la porterà sulla spiaggia per svuotarla nel contenitore. Ad ogni viaggio cambia il terzetto di concorrenti, che parte solo dopo che i compagni hanno svuotato la bacinella. Vince la squadra che, allo scadere del tempo stabilito, ha riempito di più il contenitore. 
MATERIALE: 2 contenitori da 50 lt., 2 bacinelle.

Gli anelli magici

Le ciambelle vengono dislocate in piscina e, a seconda della distanza dal bordo, viene dato loro un valore diverso (la più lontana 5 punti e poi via via a scalare). 
La gara si svolge in tre manches e a ciascuna partecipa un concorrente per ogni squadra. Il gioco consiste nel tirare i palloncini nelle ciambelle, cercando di totalizzare il maggior punteggio. 
Vince la squadra che ha totalizzato maggior punteggio. 
MATERIALE: 5 ciambelle salvagenti, 5 palloni a giocatore.

 

La giostra dei cavalieri

Partecipanti: 2 squadre composte da 5 giocatori ciascuna. Gli appartenenti ad ogni squadra devono avere un segno di riconoscimento per poterli facilmente distinguere dagli avversari. 
I giocatori sono dentro in piscina e devono effettuare sette passaggi consecutivi senza far cadere la palla in acqua e senza che venga toccata dagli avversari. Ogni serie di sette passaggi da diritto ad un punto. 
Regolamento: non si può toccare l’avversario in possesso di palla, anche se si può e si deve chiaramente ostacolarne il passaggio, è vietato spingerlo o toglierli la palla di mano, è vietato colpire la palla con i piedi, è vietato passare la palla al compagno da cui si è ricevuta, è vietato far cadere la palla in acqua, è vietato spostarsi con la palla in mano per più di un passo, è vietato passare il pallone di mano in mano anziché lanciarlo. Chi non si attiene a queste regole perderà il punto fatto. 
MATERIALE: 1 pallone.

 

Svuota il secchio

Si può fare anche in spiaggia ed è gestibile come una staffetta. Si pone il secchio pieno di acqua marina a qualche metro dalla riva. I giocatori devono svuotare il secchio in mare, riempiendo un bicchierino alla volta. Per rendere il gioco più difficoltoso, si possono mettere degli ostacoli tra il secchio e la riva. 
Chiaramente vince la squadra che ha svuotato per prima il secchio. 
MATERIALE: 1 secchio grande per ogni squadra, bicchierini di carta, oggetti vari per ostacolare un percorso.