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comunicazione ai soci

statuto della verde e blu

Art. 1 Costituzione, denominazione e sede

verde e blu animazione, che associa i CRAL, nonché gli Enti o le Associazioni (o Organismi) di emanazione Sindacale Confederale preposti alle attività del tempo libero per i lavoratori, le loro famiglie, i pensionati ed i giovani nonché ogni ente o associazione che persegua le finalità di cui all’art. 2 del presente statuto.
La Canavese animazione
Il presente statuto viene redatto tenendo conto della legge 460 del 18/11/1997 e la legge 383 del 07/12/ 2000.

Art. 2 Scopi e finalità

La Canavese animazione si propone di valorizzare tutte le esperienze associative sviluppatesi nelle aree dei Circoli Aziendali e dell’impegno Confederale e di ogni ente, anche associativo, il quale abbia perseguito le finalità di cui al presente articolo allo scopo di promuovere le attività del tempo libero con particolare riferimento a quelle turistiche, dello spettacolo, dello sport, della cultura ed altri servizi a favore dei Soci quali fattori di elevazione e valorizzazione della personalità dell’uomo, dei lavoratori, dei giovani e degli anziani, sia singolarmente, sia in forma associata.
In particolare la Canavese animazione si propone di:

  1. valorizzare e promuovere l’esperienza dei CRAL e degli enti associati ed associandi, favorendone la costituzione e lo sviluppo e ampliandone le funzioni a vantaggio di tutti i loro associati;
  2. favorire forme di collegamento e collaborazione tra i CRAL, le altre organizzazioni di lavoratori costituite ai sensi dell’art. 11 della L. 300/70, e tra questi ed il mondo dell’associazionismo ed i lavoratori in generale;
  3. promuovere l’apertura degli associati verso ogni realtà, anche territoriale, al mondo del lavoro, dell’impegno sociale ed umanitario;
  4. attivare gli strumenti di sostegno dei circoli con particolare riferimento all’assistenza ludico pegagogiche , nonché alla formazione e ai servizi del tempo libero ;
  5. sviluppare il rapporto tra gli associati ed il mondo del lavoro, incluse le organizzazioni sindacali, definendo comuni obiettivi sul piano contrattuale e legislativo.

A tal fine laCanavese animazione potrà rappresentare in ogni opportuna sede le istanze dei propri associati e gli enti di cui al punto b), esprimendo pareri consultivi anche in sede contrattuale e legislativa ed in ogni circostanza dove si ravveda la necessità di tutelare l’associazionismo in genere.
La Canavese animazione, per la sua natura di associazione di secondo grado senza fini di lucro, non potrà svolgere in proprio attività commerciali. Per altro, per il raggiungimento degli scopi e delle finalità associative, la Canavese animazione può sottoscrivere convenzioni, anche qualora nelle stesse sia previsto il riconoscimento di corrispettivi a suo favore, per sostenere l’attività della Canavese animazione destinata alle entità collettive ad essa aderenti, nonché agli associati a ciascuna di esse.
In relazione a quanto sopra, la gestione operativa e le relative attività verranno finalizzate esclusivamente al conseguimento dei suoi obiettivi sociali.
La Canavese animazione potrà promuovere tra gli associati e altri soggetti, la costituzione di società o enti o altre strutture produttive, ritenute idonee a migliorare la qualità e le condizioni di accesso ai servizi del tempo libero, la Canavese animazione non potrà detenere quote del capitale sociale di tali società o enti o altre strutture produttive.
La Canavese animazione potrà partecipare ad associazioni o enti o altre entità con finalità analoghe alle sue, costituite per promuovere la collaborazione interassociativa nazionale ed internazionale. Di tale partecipazione deciderà il Consiglio Nazionale su proposta del Comitato di Presidenza.

Art. 3 Soci

Sono soci della associazione:

  1. I Soci fondatori:
    Sono soci fondatori danilo rispo, giorgia fassero, carlotta Aguiari, fabio raimondo.
  2. I Soci ordinari:I soci ordinari si esprimono mediante le rispettive rappresentanze statutarie.

Tutti i soci hanno uguali diritti e doveri nei confronti dell’associazione, escludendo espressamente ogni tipo di discriminazione derivante dalla temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Fermi restando i diritti e doveri come precisati nei precedenti capoversi, tutti i soci maggiori di età, in regola con il pagamento delle quote associative, hanno il diritto di voto per l’approvazione di tutte le delibere assembleari, per l’approvazione del bilancio e dei regolamenti, nonché per l’elezione degli organi direttivi dell’associazione alle cui cariche possono altresì liberamente concorrere.

Art. 4 Organi della Federazione

  • il Comitato Direttivo
  • il Comitato di Presidenza
  • il Presidente
  • il Collegio dei Revisori dei Conti
  • il Collegio dei Probiviri.
  • Art. 5 Autonomia e responsabilità giuridica

    La Canavese animazione è unaassociazione giuridicamente ed amministrativamente autonoma.
    Essa risponde direttamente dei propri comportamenti e delle obbligazioni assunte.

    Art. 6 Comitato Direttivo

    Il Comitato Direttivo è composto da un massimo di 40 membri, compresi i membri del Comitato di Presidenza, in rappresentanza dei soci fondatori, dei soci ordinari , da questi nominati in proporzione alla rappresentatività

    Il comitato Direttivo ha le seguenti attribuzioni:

    • le quote associative e la loro ripartizione;
    • l’approvazione del regolamento generale dello Statuto;
    • i provvedimenti disciplinari;
    • approva eventuali variazioni di bilancio presentate dalla Presidenza

    Art. 7 Comitato di Presidenza
    Il Comitato di Presidenza è composto da un minimo di 7 ad un massimo di 10 membri, compreso il Presidente,
    In caso di decadenza di uno o più membri, gli stessi verranno sostituiti con le modalità di elezione o di ratifica previste dal precedente comma.
    Per i membri nominati, la decadenza dall’incarico può essere decisa solo dall’organismo designante.
    I compiti ad esso attribuiti sono:

    • predisporre il bilancio annuale consuntivo e quello preventivo
    • predisporre i programmi di attività  e curarne l’attuazione;
    • convocare e stabilire l’ordine del giorno ;
    • proporre eventuali variazioni di bilancio;
    • ratificare le accettazioni di adesione dei Soci affiliati, ;
    • proporre le quote associative;
    • curare i rapporti con gli organismi esterni;
    • deliberare sugli impegni di spesa ;
    • proporre il regolamento attuativo dello statuto nonché le eventuali modifiche;
    • proporre i provvedimenti disciplinari, di espulsione o di decadenza da Soci ;
    • proporre l’ammissione dei nuovi soci;
    • proporre le modifiche allo statuto ;
    • istituire, su proposta del Presidente, uffici e delegazioni;
    • vigilare sull’osservanza dello statuto e dei regolamenti di attuazione delle attività;
    • determinare le strutture tecnico-amministrative avvalendosi anche di consulenti esterni, nonché i relativi trattamenti economici;
    • decidere la costituzione di eventuali settori operativi;
    • assumere ogni altra iniziativa utile a rendere efficace la gestione della associazione e a promuoverne lo sviluppo.

    Le riunioni del Comitato di Presidenza sono valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le delibere sono prese con la maggioranza assoluta dei presenti. Non è previsto l’istituto della delega.
    Su proposta del Presidente, il Comitato di Presidenza, nel proprio ambito, può conferire deleghe.

    Art. 8 Il Presidente

    Il Presidente è il legale rappresentante della Canavese animazione.
    I compiti ad esso attribuiti sono:

    • presiedere  il Comitato Direttivo;
    • convocare il Comitato di Presidenza e fissarne l’ordine del giorno;
    • coordinare le attività del Comitato di Presidenza;
    • dirigere gli organi tecnici dellaassociazione ;
    • rappresentare la associazione nei confronti dei terzi;
    • disporre della firma della associazione  del Comitato di Presidenza;
    • accettare donazioni, liberalità e contributi offerti da terzi purché con finalità non in contrasto con la natura e lo spirito della associazione;
    • delegare a rappresentarlo per singoli atti o tipologia di essi, componenti del Comitato di Presidenza o funzionari dell’apparato tecnico.

    Il Presidente svolge inoltre ogni altra funzione a lui delegata dal Comitato di Presidenza.
    In assenza del Presidente o per motivato impedimento, i poteri ad esso conferiti sono esercitati da un membro del Comitato di Presidenza a ciò delegato dallo stesso Presidente al momento della sua elezione.

    Art. 9 Collegio Dei Revisori dei Conti nazionale

    Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 5 membri, 3 effettivi e 2 supplenti, scelti anche tra i non soci, e viene eletto dal Congresso Nazionale. Svolge i compiti di cui all’art. 2403 e seguenti del Codice Civile. Elegge al suo interno un Presidente. Partecipa di diritto, senza facoltà di voto, alle riunioni del Consiglio Nazionale, che ne fissa anche il compenso.

    Art. 10 Collegio dei Probiviri

    Il Collegio dei Probiviri è composto da 5 membri, 3 effettivi e 2 supplenti, scelti anche tra i non Soci .
    Il Collegio dirime, in unica ed inappellabile istanza, le controversie insorte tra i Soci e tra questi e laassociazione . E’ garante del rispetto delle norme statutarie e regolamentari. Elegge al suo interno il Presidente.

    Art. 11 Struttura tecnico-amministrativa

    Per la predisposizione tecnica e l’applicazione delle delibere nonché per lo svolgimento di tutti i compiti amministrativi contabili gestionali, di funzionamento e di produzione ed erogazione dei servizi, la associazione può avvalersi di una idonea struttura tecnico-organizzativa, il cui ruolo, competenze e funzioni, sono definiti dal Comitato di Presidenza Nazionale.
    Il Presidente Nazionale sovrintende al buon funzionamento della struttura tecnico-organizzativa e ne è il responsabile.

    Art. 12 Entrate della associazione

    Le entrate della associazione sono costituite da:

    • quote associative annuali obbligatorie;
    • eventuali contributi straordinari;
    • eventuali contributi pubblici;
    • eventuali proventi rivenienti dalla stipula di convenzioni;
    • eventuali proventi delle manifestazioni e della gestione della associazione;
    • eventuali donazioni, lasciti, elargizioni speciali sia di persone che di enti pubblici o privati, concessi senza alcun vincolo all’autonomia della Federazione e non in contrasto con i fini istituzionali della medesima;
    • quanto altro previsto dall’art.5 legge n.266 11/8/91;
    • quanto altro previsto dall’art.2 dello Statuto.

    Art. 13 Patrimonio

    Il patrimonio della associazione è costituito dai beni finanziari, mobili ed immobili ed altre utilità di proprietà della medesima.
    Tutte le quote associative periodicamente versate dai soci sono intrasmissibili e non rivalutabili.
    In nessun caso, i proventi delle attività possono essere divisi fra i soci sia in forma diretta che indiretta.
    In tutti i casi in cui il vincolo associativo dovesse sciogliersi, il socio non ha diritto alla restituzione della quota associativa versata, né alla divisione del patrimonio sociale.

    Art. 14 Esercizio finanziario

    L’esercizio finanziario inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
    Il termine di presentazione del progetto di bilancio finanziario ed economico consuntivo è fissato al 31 maggio dell’anno successivo a quello di competenza.
    Il termine di approvazione del bilancio consuntivo è fissato al 15 giugno dell’anno Successivo (stesso).
    Il bilancio preventivo deve essere approvato entro il 31 dicembre precedente all’anno interessato.
    Gli eventuali utili di gestione dovranno essere utilizzati esclusivamente per attività sociali previste dallo statuto.

    Art. 15 Tenuta delle scritture

    Le delibere assembleari, ivi compreso il bilancio approvato, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro verbale delle assemblee dei soci, saranno pubblicizzate tramite affissione nei locali dell’Associazione per almeno dieci giorni successivi alla data dell’assemblea.
    Ogni socio dovrà inoltre tenere un libro dei propri soci, affiliati alla Canavese animazione.

    Art. 16 Cariche sociali

    Tutte le cariche sociali previste dal presente Statuto hanno la durata di 4 anni e sono rinnovabili.
    La durata delle cariche è prorogata, rispetto alla originaria scadenza, fintanto che non si sia provveduto alla elezione dei nuovi componenti degli organi sociali.
    Tutte le cariche sociali conferite ai Soci sono gratuite.
    Le cariche di componenti degli Organi, ai diversi livelli, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri sono tra loro incompatibili.

    Art. 17 Scioglimento della Associazione

    La associazione si scioglie:

    • per concorde volontà dei Soci Fondatori;

    In caso di scioglimento per qualunque causa del Circolo, il patrimonio eventualmente residuato sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, mediante delibera dell’Assemblea straordinaria, e previa audizione dell’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione prevista per legge.

    Art. 18 Modifiche statutarie

    Il presente statuto può essere modificato dal consiglio di presidenza.

    Art. 19 Clausola generale

    Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile.

    Art. 20 Norma Transitoria

    Il Comitato di Presidenza, con il parere vincolante del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti, potrà apportare al presente statuto le modifiche che si renderanno necessarie per adeguare lo stesso al disposto delle emanande norme delegate in materia di enti no-profit e di associazionismo sociale.
    Qualora le necessarie modifiche, a parere del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori comportino variazione dello spirito o delle finalità della associazione, questa è rimessa alle vie ordinarie.
    Le modifiche apportate in base alla seguente norma sono immediatamente efficaci ma dovranno essere ratificate  nella prima adunanza utile, con facoltà di variarle.




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